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05 dicembre 2023

I Pizzoccheri!

 MA COME! NON HO MAI SCRITTO LA RICETTA DEI PIZZOCCHERI SUL BLOG???


Eh...no, perché di base la faccio sempre a memoria.


Comunque.

PIZZOCCHERI!

Il piatto di cui potrei cibarmi all'infinito.

Ma come si fanno?

Beh, ci sono 2 strade: se facciamo noi la pasta o se la compriamo fatta.

Se facciamo noi la pasta, ecco qua come si fa.

Io ho rubato la ricetta qua, a Davide Zambelli, perché le sue ricette funzionano SEMPRE!

La trascrivo per comodità, ma se andate sul suo sito avete anche il calcolatore in base a quanti siete.

PER L'IMPASTO:

400 g Farina di grano saraceno fine

100 g Farina

300 ml circa Acqua tiepida

1 pizzico Sale


Io ho sostituito la farina normale con la farina senza glutine, non mi ricordo se era il mix della schar o quello della nutrifree, però è sempre venuto bene.

(copio che Davide sa scrivere bene)

Mescolate le due farine in una ciotola assieme al pizzico di sale.

Unite l'acqua tiepida e cominciate a impastare.

Noterete che l'impasto sarà diverso rispetto ai classici impasti che siamo abituati a fare, infatti sarà meno elastico data la carente quantità di glutine ma allo stesso tempo si farà in fretta a ottenere un impasto liscio e omogeneo.


Non abbiate paura ad aggiungere un goccio di acqua in più. L'impasto se è troppo secco tenderà a sbriciolarsi quando si andrà a stendere.

Avvolgetelo con la pellicola e lasciatelo riposare qualche minuto.

Spolverizzate la spianatoia con un po' di farina di grano saraceno e stendete l'impasto ricavando un rettangolo abbastanza regolare e non troppo sottile (circa 2 mm di spessore rispetto al classico mezzo millimetro della sfoglia all'uovo), poi ottenete delle strisce dello spessore di 7/8 cm e successivamente i pizzoccheri, sovrapponendo due o tre strisce intervallate con un velo di farina di grano saraceno, tagliandole a tagliatella.

Ecco, siccome vi sembrerà che non stiano insieme, ve lo dico subito: NON TOCCATELI! O meglio, toccateli il meno possibile. Perché non è solo che sembra che non stiano insieme, NON STANNO INSIEME!

Quindi fate in modo di tagliarli e lasciarli lì fermi il più possibile.

CONDIMENTO

Allora, io qua vado a sentimento, perché nelle ricette che trovo per i miei gusti ci sono sempre troppo poche verdure, quindi ne metto più o meno a caso.

Patate: vanno sbucciate e tagliate a pezzettini piccoli (o, se vi piace sentirle di più, a pezzi grossi. Io preferisco piccoli).

Verdura: si può usare quello che si vuole. Io normalmente uso la verza e le coste, ma se non trovo una delle due le cambio con altre erbe. Una volta li ho fatti con lo spinacino e sono venuti comunque buoni.

Tanta verdura.

A questo punto prendo il padellone più grande che ho, ci butto patate, verdura e POI l'acqua fredda.

Se fate la cagata di mettere prima l'acqua poi passerete dei minuti a cercare di far affondare la verdura.

Metto il padellone sul gas e lo accendo. Ci metterà una vita e mezza a bollire, ma ci sta.

Quando bolle salo e butto i pizzoccheri.

Allora: se i pizzoccheri sono quelli fatti a mano, è fondamentale buttarli e per almeno un paio di minuti abbondanti NON TOCCARE NIENTE, e mescolare solo dopo. 

Mentre cuociono (ci vogliono tipo una decina di minuti) prepariamo il resto.

2 formaggi: uno più saporito e l'altro che fila e che ha poco sapore. 

Quando riesco a passare per Vezza io prendo il paghera stagionato e una formagella, anche la rosa camuna va bene. Altrimenti all'Esselunga vendono il tris per pizzoccheri che è molto molto buono (e non mi ricordo assolutamente che formaggi ci siano dentro). Una volta ho preso per sbaglio il tris piemontese e sono venuti mangiabili anche lì.

Intanto che cuociono si tagliano i formaggi a cubetti piccoli e si mescolano.

E già che ci sono metto su un padelllino con del burro (possibilmente di malga, e possibilmente deve essere TANTO burro, più di quello che usereste normalmente), salvia, un paio di spicchi di aglio (facoltativo) e lo si fa sfrigolare lentamente.

Quando i pizzoccheri sono cotti, scoliamo il tutto.

A quel punto rimettiamo in padella, poco alla volta, uno strato di pizzoccheri, un po' di burro, i formaggi, pizzoccheri, burro, formaggi, e così via fino alla fine.

Chiudiamo il coperto e lasciamoli lì un paio di minuti a fuoco spento. Poi mescoliamo il tutto e siamo pronti per servire.

Io non li ripasso mai in forno perché secondo me sono tempo e energia sprecati, però se a voi piacciono di più si può fare.

Buoni buoni buoni.


06 settembre 2022

La pizzaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 Allora.

Fare la pizza senza glutine non è la cosa più facile del mondo.

Per fortuna la mia cara Chicca è una supercuoca, e mi ha girato una ricetta che {rullo di tamburi} FUNZIONAAAA!!!

E ovviamente me la riporto qui per comodità.

Lei ultimamente la sta facendo "ad occhio" e viene più morbida.
Ci proverò anche io la prossima volta, anche se non sono poi così brava...


- Una bustina di lievito secco sciolta in una tazza di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero normale NB: l'acqua fa parte dei 400gr menzionati sotto. Se no ti trovi con una roba superliquida inguardabile difficile da cuocere MA che era comunque buona!

- 500 gr di farina senza glutine (quella che vuoi, io ultimamente uso nutrifree integrale, ma ho usato anche la  nf normale e la schar)

- 400 gr di acqua a temperatura ambiente


Mescola bene impiastrando le mani come fosse cemento.

Io ho usato l'impastatore automatico (che poi è la planetaria dei poveri, ovvero lo sbattitore con la ciotola sotto di cui parlavo qui che ha anche i ganci per impastare) perché sono pigra. Ma è venuta molto bene.


Poi aggiungi

- 2 cucchiaini di sale (stesso cucchiaio che hai usato per lo zucchero, così da non doverlo pesare)

- 50 grammi di olio evo


A questo punto mescola ancora finché non spariscono tutti i grumi, copri con la pellicola e lascialo a lievitare finché non sembra che stia per esplodere. Circa 2 ore e mezza/3, dipende anche da fattori esterni.

Quando sta per esplodere, letteralmente, rovescia l'impasto sulla spianatoia con la farina e infarinalo leggermente, poi dividi in 2 panetti. Dai la forma più o meno tonda o quadrata, come preferisci, e inizia a stendere dal mezzo, così ti resta la bella crosta alta e morbida.

Ora, se hai il forno normale funziona così:

Mentre la stendi, accendi il forno alla massima potenza con dentro una leccarda capovolta che dovrà scaldarsi insieme al forno. Inforni 10 minuti con solo pomodoro, poi la togli e la condisci a piacere, infornandola per altri 10 minuti dopo...

Se non usi pomodoro, riduci il tempo in forno senza condimento altrimenti secca sopra. L'importante è che la prima infornata sia nel piano più basso del forno, così si alza bene


MA se hai il forno figo per la pizza come il mio è tutto molto più rapido.

Io ho insistito per avere QUESTO forno proprio perché ha la pietra sotto per la pizza.

Io lo accendo, metto la pietra e il forno va su quasi a 300°, la pietra si scalda tantissimo e il risultato è che io metto la pizza in forno circa 1 minuto col solo pomodoro, e circa 6 minuti poi con gli ingredienti.

Il risultato è uscito ottimissimo superbuono e anche bellino dai...




04 novembre 2019

Minestrina di Patate

Tornano le ricette scritte "ad cazzum"
(ovvero quelle che mi faceva sempre la mia mamma, che non hanno dosi, hanno consigli vaghi e indicazioni date al telefono, quindi più o meno...)

L'altra sera volevo la minestrina di patate che mi faceva sempre la mia mamma quando ero piccola.
Quindi ho tirato su il telefono, chiamato madre, e chiesto indicazioni.

Cosa mi serve?


Un paio di patate, del burro, del brodo e del riso.

Ok, apro la scatola delle patate in cui sapevo averne 3.

Peccato che 2 siano da buttare via, quindi decido che una è abbastanza.

La taglio a cubetti abbastanza piccoli.
Prendo una padella (scusate, so che esistono pentole, padelle e tegami, ma non riesco a ricordarmi la differenza, quindi per me sono tutte padelle...), ci metto il burro, metto le patate a cubetti con un po' di sale e pepe




Le faccio rosolare un po' finché hanno fatto un po' di crosticina.

Ok, forse vanno bene anche un po' meno colorate di così....ma ormai mi sono "scappate", quindi facciamo che vanno bene così.


A questo punto aggiungo dell'acqua (io per 2 ne ho aggiunto circa 1 litro, ma la prossima volta provo ad aggiungerne 1 litro e mezzo perché la minestra è uscita un po' troppo "spessa") a cui unirò il dado appena bolle. Voi che siete brave massaie avrete sicuramente il brodo già fatto: potete aggiungere quello, anche già caldo se volete!

Bisogna prestare molta attenzione quando si aggiunge l'acqua, perché la padella è già bollente, quindi l'acqua, se a temperatura ambiente, tende a schizzare ovunque.

Dopo aver aggiunto anche il dado e fatto quindi il brodo, aggiungo il riso.

E qui ho fatto un altro errore: ho messo troppo riso. Ho contato i "soliti" 3 pugni a testa che uso per il risotto, ma era decisamente troppo.


Quando il riso sarà cotto a quel punto la minestrina sarà pronta.
Rosolando le patate col burro avranno lasciato un profumino e un sapore veramente buoni!



E il risultato dovrebbe essere un po' più bello di quello che è uscito a me.

La prossima volta provo a mettere più acqua e meno riso e vediamo come viene.
Questa era buona, ma sembrava un po' un risotto...vedremo come sarà la prossima!

Ah, tra i pregi c'è che se avete il vostro brodo (o un dado senza glutine), questa ricetta è naturalmente senza glutine!











EDIT 14/11/2019: ieri sera l'ho rifatta. Ho messo 1,5 litri d'acqua e 4 pugni di riso: per 2 è troppa, quindi proverò a rifarla con 1 litro d'acqua e 3 pugni di riso!

EDIT 04/10/2022: ieri sera l'ho rifatta senza leggere l'edit del 14/11/2019 mettendo le stesse quantità e capendo anche stavolta che era troppa! La prossima volta spero di leggere l'edit prima di rifarla....

03 ottobre 2019

Minestra de frigolotti

Questa ricetta rappresenta uno dei miei "comfort food", una di quelle cose che mi faceva la mia mamma quando stavo male.
Per questo motivo non esistono ricette ufficiali o dosi.

(già sento il roteare verso l'alto degli occhi di Ea...)

Quindi gli ingredienti sono questi:


  • Latte
  • Acqua (un goccio)
  • 1 uovo
  • Farina
  • Sale
  • Dado

In una padella metto il latte.
La quantità è leggermente meno di quella che userei per fare la pastina in brodo.
Leggermente meno perché poi ci va un pochettino di acqua per "allungare" (non più di mezzo bicchiere...).
Lo metto sul fuoco e lo faccio scaldare.
Intanto in un piatto metto un po' di farina con un pizzico di sale e ci apro dentro l'uovo.
Mescolo affinché si creino i grumi (ovvero i frigolotti), che diventeranno la mia pasta.
Attendo che il latte bolla e a quel punto ci metto un pochettino di dado (o un po' di sale) e ci metto dentro i "frigolotti".
ATTENZIONE: bisogna fare questa operazione senza il fuoco sotto la padella, altrimenti son disastri.
Faccio cuocere qualche minuto, finché i miei grumi sono cotti (si va a assaggio).

E voilà, ecco il mio comfort food!

Il risultato è più o meno questo:

L'immagine può contenere: cibo e spazio al chiuso

Che lo so che sembra un incrocio fra la sbobba di matrix e qualcosa di indecente, ma in realtà è strabuono.

Quando poi lo cucino a caso perché sono troppo stanca apparentemente viene ancora più buono.


FARINE: madreh ha sempre usato la farina bianca normale. Io ho usato il mix della schar oppure quella della nutrifree.
Una volta ho provato a farli con la farina di ceci e ne è uscito un autentico disastro (praticamente i frigolotti non stavano insieme e si è creata una specie di semolino decisamente poco buono...).


Baci!

Kia